Brescia

Perché visitare Brescia? Non è la città grigia e triste che i luoghi comuni portano a pensare …

Le origini di Brescia possono essere rintracciate nell’età del Bronzo, quando i primi abitanti si insediarono in cima al Colle Cidneo e da lì nacque anche il nome della città: Brik e quindi Brixia, dal termine celtico che vuol dire sommità, altura. Si insediarono prima i Celti, poi i Romani e la città si arricchì di monumenti i cui resti sono visibili ancora oggi, soprattutto in piazza del Foro (c’è una vasta zona archeologica che include il Tempio Capitolino, una sezione del Santuario Repubblicano, i resti del Teatro, i resti del Foro, i resti della Basilica).

Alla caduta dell’Impero Romano la città soffrì le invasioni barbariche , ma con i Longobardi conobbe un nuovo periodo di prosperità, diventando un’importante ducato e importanti luoghi di culto e civili furono costruiti, come il complesso di San Salvatore e Santa Giulia.

Ne seguì la dominazione dei Franchi e di Carlo Magno.

Meraviglioso il Museo di Santa Giulia, che permette di ripercorrere la storia della città, con sezioni dedicate al periodo romano, alto medievale e veneziano. Da non mancare: la Vittoria Alata, le Domus dell’Ortaglia, la Chiesa di San Salvatore e Santa Maria in Solario.

Lasciata la Piazza del Foro, si visiterà la Piazza del Duomo e poi Piazza Loggia.

Tra i secoli XII e XIII, Brescia divenne un libero comune; fece parte della Lega Lombarda contro Federico Barbarossa. In questo periodo furono costruiti il Duomo Vecchio e il Broletto.

Tra il XIV e il XV secolo, durante il periodo delle “Signorie” la città fu sotto la dominazione di potenti famiglie nobili come i Visconti e i Malatesta e, poi, nel 1426 Brescia divenne parte della Repubblica di Venezia sino al 1797. Questo fu un periodo nel quale la città conobbe nuovamente splendore economico, culturale e architettonico: furono costruiti molti palazzi e chiese, nuove mura di difesa e la bellissima Piazza della Loggia, con il Palazzo Comunale e la Torre dell’Orologio.

Cavalcando l’onda delle vicende storiche, arriviamo quindi nel periodo di Napoleone nel 1797.

Fu poi la volta dell’Austria che incorporò la città nel proprio territorio sino al 1859, quando poi la città venne annessa al Regno di Sardegna dopo un importante battaglia a San Martino e Solferino. (Fu anche il coronamento della ribellione che ebbe luogo l’anno prima, dove i Bresciani mostrarono grande coraggio, durante le famose “dieci giornate”) . Seguirono altre partecipazioni alle guerre Risorgimentali fino ad arrivare alla proclamazione del Regno d’Italia il 17 marzo 1961, quindi la grande Guerra, il Fascismo, che è testimoniato da piazza della Vittoria ed infine l’età moderna, con il boom economico dagli anni ’60 in poi !

Da giugno 2011, Brescia è Patrimonio dell’Unesco, con il Complesso Monastico di San Salvatore e Santa Giulia e l’area archeologica del Capitolium.

Vogliamo continuare con la scoperta di Brescia? Ci sono tante testimonianze storiche, oltre a quelle citate: ci sono anche Chiese meno conosciute come San Francesco, San Giovanni Evangelista, San Clemente, San Corpo di Cristo, San Nazaro e Celso … c’è il Castello che custodisce al suo interno il museo delle Armi … ci sono splendidi palazzi …

E’ una città che rivela delle sorprese … decisamente piacevoli!!