IL LAGO DI GARDA

Panoramica da Soiano

PROGRAMMA

  • Incontro con la guida a Desenzano, alle 9.00 circa.

Località situata a sud del lago, che ci permette di avere un primo impatto con questo paesaggio meraviglioso, dovuto alla vegetazione , al clima e alle dimensioni eccezionali di questo lago di origine glaciale!

Ci si dirige verso SIRMIONE: La bellezza di Sirmione è stata descritta da Catullo, un poeta veronese dell’epoca romana, e anche oggi si distingue dalle altre località del lago per il suo carattere aristocratico; ricca di monumenti, a Sirmione c’è il Castello Scaligero e il centro storico di impronta medievale, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, quella di San Pietro in Mavino e la grande ed imponente Villa romana, chiamata: “Grotte di Catullo”.

  • Verso le 11.00 Battello privato per fare la tratta Sirmione-Gardone Riviera, di circa un’ora.

Proprio con il battello, partendo da Sirmione, si costeggia la punta della penisola e si vedono i resti della villa Romana chiamata “Grotte di Catullo”. Si vedrà anche l’Isola del Garda, con lo splendido Palazzo, dove risiede la famiglia Cavazza attualmente proprietaria dell’isola.

A Gardone Riviera, si ritrova il pullman e si va a Riva del Garda, costeggiando la gardesana occidentale, con scorci spettacolari, con pareti rocciose a picco verso il lago e una vegetazione mediterranea, con pini marittimi, lecci, ulivi, buganvillee; si attraverseranno le località di Gargnano, (sede della repubblica Sociale italiana), Limone e a Riva si arriverà alle 13.30 circa, per il pranzo,

  • Dopo pranzo, una passeggiata nel centro storico di Riva e, intorno alle 16.00 si parte per costeggiare, la parte orientale o veronese del lago.

Le località attraversate saranno Malcesine, Torri del Benaco, Garda, Bardolino (famoso per la produzione del vino omonimo)

  • Si può fare ancora una breve pausa a Lazise, caratterizzata dalla presenza del Castello Scaligero e le mura di cinta di epoca medievale.

Ci si dirige verso Peschiera del Garda (Una delle quattro città del Quadrilatero austriaco del 1848) e si torna a Desenzano verso le 18.30.

Il programma descritto permette di avere una veduta d’insieme del più grande lago d’Italia.